Villa Vacanza Toscana
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Villa Vacanza Toscana: La strada bianca che porta al Villino Blu è privata riservata ai soli ospiti. La casa ha un arredamento di buon livello e molto confortevole e dispone di impianto TV collegato al satellite.
Le stagioni intermedie sono le più piovose; comunque la Toscana è, tra tutte le regioni d'Italia affacciate sul mar Tirreno, quella con minori precipitazioni. Le minime, sui 700 mm annui, si registrano nelle valli più interne, chiuse agli influssi dei venti umidi provenienti dal mare; le massime, sui 1.500 mm annui, corrispondono ai versanti più elevati dell'Appennino e delle Alpi Apuane, che al contrario hanno un'azione "di cattura" dei venti umidi di origine atlantica.
Coinvolta in un forte sviluppo economico, che privilegia l'industria e il turismo balneare di massa sulla costa, la Toscana ha problemi non indifferenti di inquinamento delle acque e dell'aria, e soffre inoltre di un grave dissesto degli alvei fluviali (a cominciare da quello dell'Arno) e dei versanti montani, frequentemente soggetti a frane.
Tra le aree protette (parchi regionali, riserve naturali, oasi ecc.), si ricordano quelle della Maremma, dei monti dell'Uccellina, di Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli, dell'Arcipelago toscano, delle Foreste casentinesi, delle Alpi Apuane, della foresta dell'Abetone, dell’Argentario, nonché il rifugio faunistico di Orbetello.
Quanto alla vegetazione, la Toscana assomma specie tipiche dell'area montana, persino alpine, e specie spiccatamente mediterranee: ne deriva un panorama naturale assai vario. Tutta la fascia immediatamente retrostante la costa, caratterizzata da colline che raggiungono un'altitudine di 300-400 metri, è occupata da specie mediterranee: tipica formazione vegetale è la macchia sempreverde, sia con arbusti (mirto, rosmarino, lavanda, erica, corbezzolo, lentisco ecc.) sia con alberi (leccio, pino domestico e marittimo). È un'area che a più riprese, sin da epoca remota, ma soprattutto a partire dall’Ottocento, è stata oggetto di interventi di bonifica e di riforestazione.
L'area detta submontana, sino a circa 1.000 metri di quota, ha invece la sua flora più peculiare nei boschi di castagni e di querce, che rivestono i versanti dell'Antiappennino e dell'Appennino; al di sopra, sino ai 1.700 metri (di conseguenza solo sull'Appennino), si stendono le foreste di faggi e abeti. Complessivamente i boschi occupano quasi 9.000 km² e stanno progressivamente aumentando in modo spontaneo a causa dell'abbandono, da parte dei contadini, di vaste aree un tempo coltivate.
Villa Vacanza Toscana.
La Toscana è la regione d'Italia con la più estesa superficie di territorio tenuta a bosco, pari a due quinti di quella regionale; tuttavia si tratta perlopiù di boschi che non consentono un'abbondante produzione di legname. Scarse sono inoltre le aree (tra cui la citata foresta dell'Abetone) coperte da foreste di conifere alpine. Infine i tappeti erbosi dei pascoli montani ricoprono le poche zone situate al di sopra dei 1.700 m di quota; l'estremo nord dell'Appennino, grosso modo tra il passo della Cisa e il monte Corno alle Scale, rappresenta il limite meridionale sino a cui si spingono alcuni fiori alpini, come la genziana purpurea.